In duecento parole. Half Life 2 è il primo sparatutto ad offrire un'esperienza totale. Il nostro personaggio, Gordon Freeman, è uno scienziato, punto di riferimento della resistenza locale. Il governo orwelliano presente in Half Life 2 è al contempo affascinante e mai stereotipato. Sebbene Gordon non dica mai una parola per tutto il gioco, ha carisma, e lo rende l'icona di un gioco-capolavoro. Distante da quei giochi chiassosi e spettacolari, Half Life 2 diverte in maniera sobria e raffinata. La qualità della narrazione è un altro punto di forza del titolo.
Non è presente nessuna cutscene: il giocatore è protagonista e regista della propria partita. Il motore grafico Source anima il mondo in maniera verosimile e accattivante. La fisica, passata da semplice suppellettile a comprimaria, stravolge il modo di giocare lo sparatutto; complice un'arma inventata per l'occasione, la gravity gun, che permette di manipolare ogni oggetto che incontreremo durante il nostro cammino.
La candidata all'oscar per il miglior personaggio femminile non protagonista, Alyx Vance è mossa da un'IA straordinaria.
Le sparatorie adrenaliniche, strategiche e varie, completano il quadro di un gioco perfetto.
In poche parole. Lo sparatutto perfetto. Non ci sono alibi per non provarlo.
In una parola. Evergreen.

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